Apple

Apple rilascia tvOS 18.4 e watchOS 11.4
Scopriamo le novità disponibili in tvOS 18.4 e watchOS 11.4, i due aggiornamenti appena rilasciati da Apple.

Apple ha appena rilasciato al pubblico i nuovi aggiornamenti per Apple TV ed Apple Watch, ovvero tvOS 18.4 e watchOS 11.4.

Tutti gli utenti ora possono scaricare e installare i due nuovi aggiornamenti, arrivati insieme ad iOS 18.4 ed iPadOS 18.4 (questi ultimi portano Apple Intelligence su iPhone e iPad anche da noi).

tvOS 18.4 mette a disposizione diverse funzioni tra le quali spiccano l’audio lossless e l’audio a latenza ultra-bassa, la nuova funzione per scaricare automaticamente contenuti in-app, il supporto a Matter per robot aspirapolvere e lavapavimenti e, infine, diversi miglioramenti all’interfaccia dell’app Apple TV, come leggiamo anche su AppleInsider.

Insomma, contrariamente a quanto avviene di solito con aggiornamenti minori e legati a bug fix e performance, questo specifico update porta numerose novità sulle Apple TV supportate.

watchOS 11.4 mette a disposizione il supporto Matter per robot aspirapolvere e lavapavimenti nell’app Casa, una nuova funzione che permette alla sveglia di interrompere il silenzioso (Sleep Wake Up) e l’introduzione di sette nuove emoji, come leggiamo anche su 9to5Mac.

Fonte: iphoneitalia

AHAH  0 Triste  0 SEI UN GENIO!  0 OMG!  0

Reply

iPhone “Made in India”, produzione destinata a raddoppiare nel 2025

Guests cannot see images in the messages. Please register to forum by clicking You are not allowed to view links. Register or Login to view. to see images.

Secondo quanto riportato da The Economic Times e confermato da più fonti locali, Apple è pronta a raddoppiare il numero di iPhone prodotti in India già nel 2025, grazie a un’accelerazione guidata da Foxconn e a un piano di diversificazione produttiva sempre più marcato rispetto alla tradizionale dipendenza dalla Cina.

Un cambio di rotta strategico che non riguarda solo logiche industriali, ma equilibri geopolitici, stabilità delle catene di fornitura e il futuro dell’ecosistema Apple.

Negli ultimi anni, Apple ha lavorato con attenzione per costruire un secondo polo produttivo fuori dalla Cina, individuando nell’India la candidata ideale. Dall’assemblaggio iniziale di modelli base come l’iPhone SE, oggi nel Paese vengono prodotti anche gli iPhone di fascia alta, compresi gli ultimi modelli di punta.

Secondo i piani già trapelati, Apple mira a produrre il 25% di tutti gli iPhone in India entro il 2027, ma i numeri del 2025 mostrano che quel traguardo potrebbe arrivare ben prima del previsto.

Al centro di questo piano c’è Foxconn, partner storico di Apple, che ha avviato nuove linee produttive in una struttura all’avanguardia a Bengaluru. Secondo fonti interne, l’azienda punta a produrre tra i 25 e i 30 milioni di iPhone in India nel solo 2025, più del doppio rispetto ai circa 12 milioni di unità assemblate l’anno scorso.

Le prove tecniche sono iniziate alcuni mesi fa, ma ora Foxconn si sta concentrando sulla scalata della produzione su larga scala, assicurandosi che vengano rispettati gli elevatissimi standard qualitativi imposti da Apple.

A favorire questo spostamento c’è il programma “Made in India”, promosso dal governo indiano, che prevede agevolazioni fiscali e incentivi per l’importazione dei componenti. Una mossa intelligente, che ha attratto colossi come Apple in cerca di alternative stabili e politicamente favorevoli alla Cina.

D’altro canto, il governo cinese non avrebbe preso bene questa svolta, tanto da essere accusato di interferenze strategiche nei piani produttivi Apple fuori dai suoi confini. Una tensione che aggiunge una dimensione politica a una questione che, almeno in apparenza, riguarda solo l’industria tech.

Gli analisti concordano: la crescita della produzione in India è perfettamente in linea con le ambizioni di Apple. Se la velocità di espansione attuale verrà mantenuta, il 25% di produzione in India potrebbe essere centrato già nel 2026, con impatti significativi su tutta la catena produttiva.

Questa diversificazione non significa abbandonare completamente la Cina, ma ridefinire gli equilibri per non dipendere mai più da una sola nazione. In un mondo dove la geopolitica è diventata parte integrante delle strategie aziendali, Apple sta costruendo la sua rete di produzione con più flessibilità, più controllo e meno rischi.

Fonte: iphoneitalia

AHAH  0 Triste  0 SEI UN GENIO!  0 OMG!  0

Reply

xAI compra X: Elon Musk fonde social e intelligenza artificiale
Elon Musk unisce la sua azienda di intelligenza artificiale xAI con il social X (ex Twitter).

Elon Musk ha annunciato ufficialmente la fusione tra due delle sue aziende più discusse: xAI, la sua compagnia focalizzata sull’intelligenza artificiale, ha acquisito X, il social network precedentemente noto come Twitter. Una mossa tanto audace quanto strategica, che delinea sempre di più l’idea di un ecosistema tech firmato Musk, dove social e AI si fondono in modo sempre più stretto.

L’annuncio è arrivato direttamente dallo stesso Musk tramite un post pubblicato su X. L’operazione si è concretizzata attraverso una transazione interamente in azioni, valutando xAI circa 80 miliardi di dollari e X 33 miliardi (al netto di 12 miliardi di debito).

“Il futuro di xAI e X è intrecciato”, scrive Musk.

A colpire non è solo il valore delle cifre in gioco, ma il messaggio tra le righe: il social diventa veicolo privilegiato per la diffusione dell’intelligenza artificiale. Non un semplice esperimento, ma un piano con radici profonde e obiettivi molto chiari.

In realtà, chi segue da vicino le vicende delle aziende di Musk avrà già notato i primi segnali di questa integrazione. Il chatbot Grok, sviluppato da xAI, è già integrato all’interno della piattaforma X, offrendo interazioni AI-driven agli utenti del social.

L’unione ora ufficializzata tra xAI e X punta a mettere insieme tutto: dati, modelli di intelligenza artificiale, capacità di calcolo, canali di distribuzione e, ovviamente, talento umano

L’obiettivo? Creare un ambiente in cui l’AI non sia solo uno strumento per sviluppatori o laboratori, ma una presenza quotidiana, direttamente fruibile da milioni di persone attraverso il social stesso.

Chi conosce la storia imprenditoriale di Musk sa che queste manovre non sono una novità. Già nel 2016, Musk aveva portato avanti una fusione simile tra Tesla e SolarCity, giustificandola con motivazioni strategiche e finanziarie. All’epoca, molti parlarono di una mossa per riequilibrare le finanze. Oggi, la sensazione è simile: unire xAI e X potrebbe aiutare Musk a ridurre il debito accumulato nell’acquisizione di Twitter (43 miliardi di dollari nel 2022), oltre che a sfruttare al massimo i dati generati ogni secondo dagli utenti del social.

Fonte: iphoneitalia

AHAH  0 Triste  0 SEI UN GENIO!  0 OMG!  0

Reply


Forum Jump:


Users browsing this thread: 1 Guest(s)