Tennis

Djokovic in semifinale agli Australian Open: Alcaraz battuto in 4 set

Djokovic non smette di stupire: il serbo batte Alcaraz in rimonta e ottiene la 50esima semifinale Slam in carriera. Un match fenomenale da parte di Nole che, dopo aver perso il primo set e superato un problema muscolare, ha cambiato tattica e alzato esponenzialmente il livello del proprio tennis. Alcaraz ha faticato al servizio e commesso tanti errori, subendo il gioco del serbo per lunghi tratti. Djokovic tornerà in campo venerdì per la semifinale con Sascha Zverev

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COME TE NESSUNO MAI 🇮🇹🏆

Sinner gioca la finale perfetta e diventa il primo italiano di sempre a sollevare tre trofei del Grande Slam in singolare 👏

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Il mio primo articolo dell'anno dedicato al nostro numero 1 indiscusso in merito al suo trionfo agli Australian Open: parliamo ovviamente di Jannik Sinner !!! Spero vi piaccia. Buona lettura !!! Guests cannot see images in the messages. Please register to forum by clicking You are not allowed to view links. Register or Login to view. to see images.

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Quanto mi gasa Sinner! E quanto mi gasa vedere altri tennisti come Nick Kyrgios spappolarsi il fegato per il successo meritato di Sinner!

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Jannik Sinner squalificato per tre mesi per il caso clostebol. Il numero 1 al mondo ha patteggiato con la Wada.

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Matteo Arnaldi vince un match combattuto con il cinese Wu e avanza a Miami

Nella buona giornata del tennis italiano con le vittorie di Luciano Darderi e Lorenzo Sonego, si aggiunge anche quella di Matteo Arnaldi, che si qualifica per il secondo turno del Masters 1000 di Miami dopo aver sconfitto il cinese Yibing Wu, che ha ricevuto una wild card dopo essere sprofondato oltre la posizione numero 400 del ranking a causa di un grave infortunio al piede. Il ligure si è imposto in tre set con il punteggio di 7-6 4-6 6-3 dopo due ore e trentadue minuti di gioco. Nel prossimo turno per Arnaldi ci sarà una durissima sfida con il Tomas Machac, testa di serie numero 20.

Una partita da ben sedici ace per Arnaldi, che ha anche ottenuto anche l’82% dei punti quando ha servito la prima. Sicuramente un dato negativo sono le dieci palle break mancate sulle dodici avute, di cui ben sei nel primo set, comunque poi vinto al tie-break. Arnaldi ha chiuso con 31 vincenti contro i 23 di Wu, che ha commesso più errori non forzati (47 contro 38).

Nel primo set si segue l’andamento dei turni di servizio. I primi sei game vanno anche via veloci, mentre il settimo è molto lungo e con Arnaldi che non riesce a sfruttare ben tre palle break. Il ligure si porta sullo 0-40 nell’undicesimo gioco, ma anche questa volta spreca le tre palle break, con il set che scivola al tie-break. Qui Arnaldi allunga subito sul 4-0 e alla fine conserva il vantaggio, chiudendo sul 7-3.

Anche nel secondo set si prosegue seguendo i turni di battuta. Arnaldi prova a mettere un po’ di pressione in risposta a Wu, ma al massimo riesce ad arrivare ai vantaggi. Sembra un set che è pronto a scivolare ancora una volta al tie-break ed invece il cinese si procura la sua prima palla break nel match nel decimo game e la sfrutta immediatamente, andando a chiudere il set per 6-4.

Wu si prende una lunga pausa al termine del secondo set, ma questo permette forse anche ad Arnaldi di riordinare le idee. Il ligure rientra in campo totalmente con un’altra convinzione e vince i primi dieci punti del set, strappando a zero il servizio all’avversario nel secondo game e portandosi sul 3-0. L’inerzia della partita è completamente dalla parte di Arnaldi, che ottiene un altro break nel sesto game e sale 5-1. Sembrava finita ed invece l’azzurro ha un passaggio a vuoto che porta Wu a recuperare uno dei due break di svantaggio e ad accorciare sul 5-3. Arnaldi, però, non concede più e riesce a chiudere al nono game sul 6-3, staccando il biglietto per il secondo turno.

Fonte: oasport

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Bronzetti, che peccato! Dopo quasi tre ore passa Maria Sakkari a Miami

Due ore e 50 minuti non bastano a Lucia Bronzetti per portare a casa uno dei match più intensi del torneo fino a questo momento. Maria Sakkari riesce a portare a casa un confronto durissimo al WTA 1000 di Miami per 6-3 5-7 6-4 e a qualificarsi per il terzo turno, il che significa sfida prenotata con Coco Gauff (e i precedenti sono in sostanziale equilibrio: 4-5).

Prime fasi subito di gran convinzione per Sakkari, che spinge con intensità e non lascia mai tempo a Bronzetti di fare granché: 3-0 in pochi minuti a favore della greca. Coi minuti, però, l’italiana riesce a sbloccarsi e i turni di battuta diventano sempre più sicuri per lei. Il problema è doversi avvicinare su quelli dell’ellenica, che non ha particolari problemi fino al definitivo 6-3.

Nel secondo parziale immediata palla break in favore della greca, ma stavolta Bronzetti carica la prima, poi piazza un ace e riesce a tenere. Non sfrutta una mezza chance sull’1-1 30-30, ma è sul 3-2 che le palle break arrivano in forma di 15-40. La seconda opportunità è quella buona: l’azzurra gioca sulle righe e sale su un importante 4-2. Immediato il tentativo di reazione di Sakkari, che arriva alla seconda palla del controbreak dopo uno scambio molto lungo. Sul 5-4 l’italiana, con un errore di dritto della sua avversaria, si va a guadagnare un set point, che però viene annullato seppur con una certa fatica. E ancora sul 6-5 Sakkari, dal 40-15, sbaglia tanto, concedendo un secondo set point a Bronzetti, cancellato con dritto vicino alla riga a seguire il servizio. Bronzetti risponde bene sul successivo punto, ma l’ultima parola al contrario è della greca: doppio fallo, 7-5, terzo set.

Si riparte con Bronzetti che fa un po’ di fatica a prendersi il terzo game, ma non rischia poi più di tanto. Anche il successivo va ai vantaggi, stavolta con palla break per l’italiana annullata con enorme rischio (e aiutino dal vento) da Sakkari. Altri brividi sul 2-2, con l’azzurra che commette doppio fallo sul 30-30 e poi sbaglia in lunghezza di dritto: break della greca. Bronzetti, però, non è doma e sul 3-4 riesce a guadagnarsi la chance di rientrare, cancellata da un ace. La fatica è tanta anche sul 3-5 e, complici anche un paio di doppi falli, arriva il match point Sakkari, che la greca spreca dopo un lungo scontro con un dritto in rete. Alla fine il game va dalla parte italiana, col risultato che l’ellenica sforna regali uno dopo l’altro e offre una palla del 5-5, annullata però disegnando il campo e chiudendo lo smash. E, alla fine, l’ultimo rovescio lungo di Bronzetti chiude il match a favore della greca.

Dieci gli ace di Sakkari, vari dei quali in momenti non banali del match. Numeri che però sono spesso abbastanza vicini, per quanto la greca serva peggio (61,9%-54,6% Bronzetti in termini di prime in campo) ma concretizzi meglio (66,2%-74,6% per punti vinti con la prima). Alla fine dei conti sono i dettagli a rendersi decisivi, come anche testimoniato dal 65-71 in fatto di punti conquistati dall’ex top ten di Atene.

Fonte: oasport

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Lorenzo Sonego lotta, vince contro Navone a Miami e si regala Fritz

Lorenzo Sonego, pur se dovendo faticare due ore e 11 minuti, riesce ad approdare al secondo turno del Masters 1000 di Miami. Battuto l’argentino Mariano Navone per 7-5 7-5, e adesso ci sarà la supersfida con Taylor Fritz, alla quale si aggiungerà un fattore abbastanza significativo: il 2025 dell’americano non è stato finora un granché e dunque c’è spazio per poter sperare.

I primi game scorrono via sostanzialmente ad alta velocità, ma la situazione si protrae in questo modo fino solo al sesto gioco. Qui il primo ad avere palle break è Sonego, ma di queste non si vede la trasformazione nel 4-2; Navone riesce a rientrare sul 3-3. Il seguito del set è sostanzialmente tranquillo fino al 6-5, quando il gioco si allunga fino ai vantaggi e c’è il doppio fallo da parte dell’argentino che provoca il set point del torinese. Sulla seconda arrivano un paio di dritti più che pesanti, e con essi anche un 7-5 meritato.

Nel secondo parziale è il quarto game quello della lotta, con Sonego che ha una palla break ai vantaggi, neutralizzata dall’argentino con il contropiede di dritto. Anche una seconda se ne va, ma il gioco si allunga in modo significativo e, alla fine, a pagare è Navone con una risposta che il torinese gli fa sibilare dietro le spalle con il dritto. I nuovi rischi sono però immediati, e il piemontese si salva miracolosamente sul 30-40 a suon di dritti di varia natura tra difensivi e offensivi.

Proprio quando il traguardo pare a portata di mano, però, altri brividi: 0-30, poi 15-40 e due palle d’improvviso molto importanti. Due prime centrali risolvono il problema, ma c’è doppio fallo sul primo match point. Sul secondo Navone s’inventa un passante di rovescio lungolinea non normale, e di lì ne arriva un altro sulla terza palla break con un rovescio lungolinea in risposta non reale: 5-4. Segue anche un medical timeout chiamato da Sonego per qualche guaio al ginocchio destro,, ma le cose si ristabiliscono nel dodicesimo game, che il torinese affronta col piglio giusto, spingendo di dritto e prendendosi il secondo 7-5 e la vittoria.

Un numero sopra tutti fa capire varie cose del match di Sonego: l’87% di punti vinti sulla prima, 33/38, al netto del fatto che entrambi non la mettono particolarmente in campo (38/71 l’italiano, 38/77 Navone). Una vittoria che, ad ogni modo, lascia un certo tipo di sorriso al torinese, che dopo i ko immediati di Dubai e Indian Wells riprende la propria marcia.

Fonte: oasport

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