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la mia prima tattica: il Chelsea di Mourinho 04-05 - Printable Version

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la mia prima tattica: il Chelsea di Mourinho 04-05 - elmagicogonzalez - 12-03-2025

Salve a tutti, come già anticipato qualche tempo fa nella sessione presentazioni, sono un grande appassionato di Football Manager al quale gioco da più di 20 anni e mi piace molto emulare le tattiche di allenatori del presente e del passato. Oggi voglio parlarvi della mia emulazione tattica del Chelsea di José Mourinho, vincitore della Premier League nella stagione 2004-05, esattamente vent'anni fa.
Come fa sempre anche il grande maestro Magicomonta, ho testato la tattica in una sola stagione (col Chelsea naturalmente) senza acquistare nè vendere alcun giocatore e giocando tutte le partite (non uso mai la modalità simulazione). Non ho trovato online il database 2004-05 altrimenti avrei fatto un savegame con quel Chelsea in modo ancor più realistico. Ho vinto la Premier League e la UEFA Conference League mentre sono stato eliminato in semifinale di FA CUP e Carabao Cup sempre dal City del mitico Pep Guardiola. Il database che ho usato è quello aggiornato a questa stagione di sortitoutsi.net (compresi gli ultimi trasferimenti del mercato di gennaio 25) e come campionato giocabile ho selezionato solo la Premier League inglese, bloccando il mercato per la prima sessione (estate 2023).
Veniamo ora all'analisi tattica e a come crearla in Football Manager 2024.

ANALISI TATTICA DEL CHELSEA DI JOSE MOURINHO 2024-25

IL CHELSEA 2004-05 DI JOSE’ MOURINHO SU FOOTBALL MANAGER 2024
1. Introduzione
Josè Maria Felix Mourinho nel 2004 riuscì nell’impresa di vincere la UEFA Champions League con il Porto battendo in finale l’altra sorpresa, ovvero i francesi del Monaco. Questo successo gli valse la chiamata del presidente del Chelsea, il miliardario russo Roman Abramovich, che gli affidò la panchina dei Blues per la stagione 2004-05. L’ambizioso club inglese voleva vincere finalmente la Premier League dopo essere arrivato secondo grazie a Claudio Ranieri e la squadra che Mourinho si trovò a disposizione era sicuramente molto forte, anche se forse non la più forte in Inghilterra. In porta c’era il ceco Petr Cech, che all’epoca era ancora agli inizi della sua straordinaria carriera. La difesa era composta dal terzino portoghese Paulo Ferreira acquistato dal Porto a destra assieme al centrale di destra Ricardo Carvalho, da quello che diventò uno dei più grandi difensori inglesi della storia nonché capitano dei Blues, John Terry come centrale di sinistra e da Wayne Bridge a sinistra. Il centrocampo a tre del Chelsea di Mourinho rappresentò una grande innovazione per la Premier dell’epoca, ancora dominata dal 4-4-2, modulo utilizzato dalla maggior parte delle squadre, seppur con alcune varianti, come nel caso dell’Arsenal di Wenger il cui schieramento in possesso si trasformava in un 4-2-3-1. I tre centrocampisti del Chelsea del tecnico portoghese misero in crisi gli avversari che erano costantemente in inferiorità numerica nella zona nevralgica del campo, dove perdere palla può diventare molto pericoloso. A Mourinho va sicuramente attribuito anche il merito di aver trasformato Frankie Lampard in uno dei più grandi centrocampisti della storia del calcio inglese, lasciandolo libero di inventare e di portarsi in avanti e sfruttare le sue grandi abilità di passaggio e tiro dalla distanza. A coprire l’icona storica del Chelsea c’erano due grandi mediani come il francese Claude Makelele, imprescindibile nel suo ruolo di recupera palloni e scudo davanti alla difesa, mentre più avanti sul centrodestra giocava il ghanese Michael Essien, anch’egli molto fisico e moto perpetuo che aiutava sia in difesa che in attacco. Il trio d’attacco vedeva un campione come l’olandese Robben, che partiva largo per poi tagliare al centro palla al piede e tentare il tiro dalla distanza o il passaggio filtrante per i compagni. Nonostante le sue giocate fossero prevedibili, la velocità con cui le eseguiva lo rendevano inarrestabile. Dall’altra parte, un’ala più offensiva come Damien Duff (a volte rimpiazzato da Joe Cole) che andava meno al tiro rispetto a Robben, tentando invece spesso incursioni in area con o senza palla. Infine, l’attaccante centrale rispondeva al nome di Didier Drogba. Il centravanti ivoriano, uno dei più grandi calciatori africani di tutti i tempi assieme a Samuel Eto’o e Georges Weah, utilizzava la sua grande prestanza fisica per fare a sportellate con i difensori centrali avversari e far salire la squadra. Spesso Cech o i due centrali, se l’avversario pressava molto alto per impedire la costruzione dal basso, cercavano i lanci lunghi per Drogba che arrivava sempre primo sul pallone e poi lo passava ai centrocampisti dietro a lui che così potevano salire evitando il pressing avversario. In difesa, il Chelsea si disponeva in un 4-5-1 con le due ali che arretravano sulla linea dei tre centrocampisti, in un blocco medio che permetteva di mantenere la squadra compatta, evitando che gli avversari sfruttassero gli spazi tra le linee. Inoltre, grazie alla presenza di due difensori centrali abilissimi nel gioco aereo come Terry e Carvalho, il Chelsea non temeva i cross in area e quindi cercava di costringere gli avversari a giocare lungo le fasce laterali tenendoli il più possibile lontano dal centro. In possesso palla, il Chelsea cercava di iniziare la costruzione dal basso, in cui il portiere Cech era poco coinvolto, limitandosi a passare la palla corta ai due centrali difensivi, o se gli avversari pressavano alto, il lancio lungo per Drogba. I due terzini stavano larghi con il terzino destro Paulo Ferreira che si spingeva più spesso in avanti rispetto al sinistro Bridge, che aveva compiti più difensivi anche se non disdegnava di portare avanti palla in fase di possesso. L’azione proseguiva quando possibile con passaggi verticali, altrimenti i giocatori eseguivano passaggi corti in attesa che si aprissero gli spazi nella metacampo avversaria, quando questi si aprivano, i centrocampisti del Chelsea si inserivano e venivano cercati con passaggi filtranti. Le due ali erano larghe e sfruttavano la loro grande abilità nel dribbling per cercare di creare superiorità numerica negli uno contro uno.
Vediamo ora le istruzioni di squadra e quelle dei singoli giocatori su Football Manager 2024.
Istruzioni di squadra
1. Fase di possesso
Ampiezza di gioco: abbastanza larga.
L’ampiezza viene data dai due terzini sempre larghi in fascia mentre le ali tendono a tagliare al centro, anche se l’ala destra Robben parte inizialmente largo per poi tagliare una volta entrato in possesso del pallone.
Passa negli spazi
I centrocampisti del Chelsea e alcune volte anche i difensori centrali Terry e Carvalho cercano spesso i compagni meglio piazzati negli spazi tra le linee creando scompiglio nella difesa avversaria.
Partire palla a terra dalla difesa
Il Chelsea cerca quando possibile la costruzione dal basso in cui viene relativamente coinvolto anche il portiere Cech che si limita a passaggi corti ai due centrali.
Passaggi leggermente più corti
Il Chelsea in possesso utilizza i passaggi corti in attesa che si aprano spazi tra le linee avversarie che possono essere sfruttati con passaggi più diretti.
Ritmo leggermente più alto
Il Chelsea cerca di portare il pallone velocemente nella metacampo avversaria con i centrocampisti, creando superiorità numerica nelle zone centrali.
Affrontate la difesa palla al piede
Questa istruzione serve per dare più libertà a giocatori come Robben abilissimi nel dribbling e nell’uno contro uno.
Più disciplina
Mourinho chiede ai suoi giocatori di attenersi alla tattica senza prendersi particolari libertà.


2. Fase di transizione
Contropiede
Il Chelsea di Mourinho non cercava un gegenpressing intenso una volta persa palla, ma aspettava in un blocco medio che gli avversari si avvicinassero. Una volta riguadagnata la palla, i giocatori di Mourinho partivano velocemente in contropiede.
Istruzioni del portiere: Cech alternava passaggi corti ai difensori a lanci lunghi a cercare la punta se gli avversari pressavano alti per impedire la costruzione dal basso. Per questo motivo, l’istruzione lanciala bassa è facoltativa.
3. Fase di non possesso
Blocco medio
Il Chelsea in fase di non possesso si dispone in un blocco medio con le due ali che tornano indietro sulla linea dei centrocampisti per chiudere gli spazi sulle fasce mentre i tre centrocampisti centrali chiudono gli spazi al centro.
Linea difensiva più alta
La linea difensiva si alza avvicinandosi alla linea dei centrocampisti, riducendo al massimo gli spazi tra le linee e mantenendo la squadra compatta.
Fai scattare il pressing più spesso
I giocatori del Chelsea cercano di pressare gli avversari appena questi si avvicinano alla linea dei centrocampisti.
Fate contrasti aggressivi
Una delle caratteristiche peculiari delle squadre di Mourinho è sicuramente l’aggressività dei contrasti. Istruzione da rimuovere se i nostri giocatori sono soggetti a troppe sanzioni disciplinari (cartellini gialli e rossi).
Indirizza sui lati
Il Chelsea cercava di spingere gli avversari lontano dalle zone centrali, quelle dove possono venire create le azioni più pericolose, costringendoli invece a giocare lungo le fasce laterali dove è più facile fermarli.
Concedi cross
Il Chelsea grazie alla presenza di due centrali abilissimi nei duelli aerei non temeva i cross in area che venivano prontamente intercettati.
4. Istruzioni dei singoli giocatori
Cech: portiere libero-difesa: nessuna istruzione
Paulo Ferreira: terzino fluidificante-attacco: stai più largo per dare ampiezza al gioco in fase di costruzione, dribbla di più per portare avanti palla e aiutare il possesso.
John Terry e Ricardo Carvalho: difensore che imposta-difesa: nessuna istruzione
Wayne Bridge: terzino fluidificante-supporto: dribbla di più, stai più largo, più pressing, marcatura stretta.
Bridge è più difensivo rispetto a Ferreira e cerca di chiudere maggiormente sugli attaccanti avversari.
Makelele: mediano incontrista-difesa: nessuna istruzione
Essien: centrocampista di quantità-supporto: vai avanti appena possibile, muoversi negli spazi.
Essien era un moto perpetuo a centrocampo, aiutava sia in difesa che in attacco.
Lampard: centrocampista centrale-attacco: stai più largo (per coprire gli spazi lasciati dall’ala sinistra che taglia al centro), libertà di movimento, tira di più (per sfruttare le sue abilità nel tiro da fuori area).
Per Lampard è possibile scegliere anche il ruolo di mezzala-attacco (che ha già attive le istruzioni stai più largo e libertà di movimento), ma il ruolo di centrocampista centrale nel gioco consente maggiori modifiche per emulare al meglio lo stile di gioco del centrocampista dei Blues.
Robben: ala-supporto: libertà di movimento, tira di più, taglia dentro col pallone, vai avanti appena possibile.
Robben partiva largo in fascia per poi tagliare al centro una volta ricevuto il pallone. Perciò in Football Manager la scelta migliore è il ruolo di ala con compiti di supporto e l’istruzione di tagliare al centro col pallone. Scegliendo il ruolo di ala invertita con l’istruzione “stai più largo”, il giocatore non si posiziona comunque largo in fascia ma più accentrato, diversamente da quanto faceva Robben. Le istruzioni “dribbla di più”, “vai avanti appena possibile”, “libertà di movimento” e “tira di più” permettono di replicare l’abilità di Robben nei dribbling, la tendenza a svariare molto nel campo per cercare la posizione migliore per andare al passaggio o al tiro.
Damien Duff: ala invertita-attacco: libertà di movimento, stai più largo.
Nel caso di Duff invece (poi sostituito da Joe Cole), l’istruzione “stai più largo” chiede al nostro giocatore di stare un po’ meno accentrato, tuttavia a differenza di Robben, Duff non partiva largo sulla fascia laterale ma un po’ più accentrato.
Didier Drogba: punta completa-attacco: tira di meno.
Il ruolo di punta completa ha già tutte le istruzioni e le caratteristiche necessarie per emulare lo stile di gioco di Drogba nel Chelsea di Mourinho, la sua abilità nel legare il gioco e nel far salire la squadra vincendo i duelli aerei con i difensori avversari e anche l’abilità in area di rigore. Se scegliamo il ruolo di fulcro del gioco dobbiamo aggiungere l’istruzione “muoversi negli spazi.”


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Per ulteriori dettagli analisi tattica e highlights potete guardare questo video sul mio canale FM Calcio Maestro. Se vi fa piacere iscrivetevi al canale e lasciate un like, ve ne sarei molto grato.